Iron Man: Extremis

Tutto è un virus

Collezione 100% MarvelIron Man: Extremis
Panini Comics – 144 pagine, brossurato, colori, novembre 2006, 10 €
Contenente The Invincible Iron Man 1-6 da gennaio 2005 a maggio 2006
Marvel Comics

Questa recensione è di Claudio Mauricio Crimi Trigona
ed è stata pubblicata sul sito UBCfumetti
il 9 gennaio 2007

La seguente versione è riveduta e corretta dall’autore

Copertina di
Collezione 100% Marvel Iron Man: Extremis
Disegno di Adi Granov
© 2006 Marvel Italia / Panini Comics

Iron Man, il cyborg

Warren Ellis ha una concezione piuttosto estrema di come dovrebbero essere i super-eroi Marvel: forti e coraggiosi al limite dell’incoscienza e disposti anche a uccidere per sventare una minaccia. In questo suo narrare può addirittura calcare la mano: il suo The Punisher della linea MAX è uno dei fumetti più inutilmente violenti della costola adulta della Casa delle Idee. Questo stile particolare si sposa con quello che potrebbe essere un futuro trend della Marvel: i suoi super-eroi non sono abbastanza potenti e veloci per contrastare i loro nuovi e terribili avversari. È necessario potenziarli.

Finalmente Cyborg

Non è la prima volta che Iron Man crolla di fronte a un nemico apparentemente invincibile che gli riduce l’armatura in rottame ma è certamente la prima volta che a subire modifiche fisiche fondamentali è proprio Anthony Stark.
Di fronte a un super-soldato senza il minimo scrupoli, modificato fisicamente dal virus nanotecnologico Extremis ma mosso dalla violenza subita in un passato orrendo, la scelta è obbligata. Una sorta di Evolvi o muori! visto sulle pagine dell’Uomo Ragno, in cui Peter Parker subisce una violenta e shockante mutazione fisica solo interiore. Al contrario di Peter Parker, Anthony Stark compie una scelta estrema in modo completamente autonomo. Anzi sembra cogliere la palla al balzo per riuscire a sfruttare una tecnologia all’avanguardia persino per i suoi standards e che lo penetra innestandosi nelle ossa, nel cervello e rendendolo parte integrata all’armatura.

Per fortuna
Iron Man Extremis n. 4
Tavola 9 Vignetta 8
Disegno di Adi Granov
© 2006 Marvel Italia / Panini Comics

Esteticamente bella ma gelida

Una storia importante, un’autentica rivoluzione nella vita di Tony Stark e allo stesso tempo un’avventura non esaltante per come è presentata. Premesso che il mestiere di Ellis c’è tutto, è spiacevole constatare che la storia non lascia il segno. Sembra quasi che l’autore, quando si occupa dei super-eroi classici Marvel, lo faccia svogliatamente, come se facesse una cortesia a Joe Quesada o all’editor di turno. Nel caso specifico è inoltre affiancato da Adi Granov, un giovane illustratore dallo stile pittorico perfetto per dipingere armature e auto ma che quando è il momento di rendere espressivi i vari personaggi o di interpretare la sceneggiatura di Ellis riesce a giungere livelli appena sufficienti. Non uno spunto creativo, quindi, escludendo una tecnica pittorica ineccepibile e un supervillain veramente spietato, l’unico probabilmente a trasmettere qualcosa all’illustratore dato che è l’unico ad avere uno spessore psicologico realizzato anche graficamente.

La cosa peggiore
Iron Man Extremis n. 6
Tavola 19 Vignetta 5
Disegno di Adi Granov
© 2006 Marvel Italia / Panini Comics

Mondato da tutti i peccati

Iron Man: Extremis è un’avventura fondamentale per l’eroe in armatura. Non solo perché finalmente si strizza l’occhio alla SF di ultima generazione ( Peter Hamilton su tutti: come non ricordare gli Edenisti di Crisi della Realtà e la loro natura simbiotica con le loro astronavi senzienti? ) per permettere all’eroe più contraddittorio della Marvel di fare il salto qualitativo necessario ad affrontare i fantasmi più orrendi scaturiti dalle nuove frontiere scientifiche ma perché, con i flash-back sulle sue origini, si decontestualizza Iron Man dalla politicizzazione che lo aveva contraddistinto nei primi numeri e che sempre aleggiava sul personaggio. Inoltre termina il processo attraverso cui Tony sostituisce l’alcol con l’armatura.
Ora l’armatura è penetrata nel suo corpo oltre che nella psiche lasciando che Anthony Stark ne esca pulito e, finalmente, sereno.

Screenshot della pagina web di UBC contenente la recensione
originale che si trova al link
http://www.ubcfumetti.com/comics/?13335
© CMCT e UBCfumetti

Pubblicato da Claudio Mauricio Crimi Trigona

Scrittore, blogger e sceneggiatore. https://www.cmct.it https://ovviology.wordpress.com/ https://immaginidanzantiworpress.news.blog/

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