La resa dei conti tra Dampyr e i Lupi Azzurri
Questa articolo è stato scritto da
Claudio Mauricio Crimi Trigona
per il sito UBCfumetti
ed è stato pubblicato il 28 giugno 2008
La seguente versione è riveduta e corretta dall’autore
Com’è successo per Magico Vento anche Dampyr si appresta a superare la boa del centesimo numero non solo con il consueto albo a colori ma con una sequenza di storie strettamente legate tra loro.
Dampyr è un fumetto che difficilmente delude i propri lettori: la continuity non inficia mai il piacere della lettura e le sequenze d’azione sono sempre ben congegnate. Ciononostante questa avventura ha caratteristiche completamente diverse dallo standard a cui eravamo abituati. Innanzitutto l’immane mole di dettagli, riferimenti e ammiccamenti a storie precedenti lasciano capire che Boselli ha alzato il tiro e aspira a chiudere alcune sottotrame, in primis il conflitto con i Lupi Azzurri, antagonisti di Harlan dal lontano n.22

Copertina di Dampyr 97
Aprile 2008
disegni di Enea Riboldi
© Sergio Bonelli Editore
Harlan e i suoi compagni affrontano la loro avventura più complessa in una corsa per l’Europa contro i Lupi Azzurri di Martin De Vere per il possesso di un misterioso e potente oggetto mistico, guidati dal diario di un giovane ebreo polacco alla fine della seconda guerra mondiale, intrighi spionistici, ricordi sognati, ritorni inaspettati e inquietanti apparizioni spettrali. Il tutto permeato dall’inquetante e invisibile presenza del padre di Harlan, il Maestro della Notte Draka.
.Decisiva per l’imminente scontro finale contro i Lupi è una seconda swastika ( dopo la prima vista nel n.46 ), i cui poteri potrebbero stravolgere gli equilibri nella lotta tra i Maestri della Notte. Per trovare quest’oggetto sia Harlan e i suoi amici che Martin De Vere e i suoi Lupi Azzurri devono ripercorrere a ritroso la strada di due giovani durante la seconda guerra mondiale e descritto in un diario.

Copertina di Dampyr 98
Maggio 2008
disegni di Enea Riboldi
© Sergio Bonelli Editore
Risolvere una trama così complessa non è cosa da poco e riuscendoci Boselli non solo ha dimostrato le sue doti narrative dipanando la storia con ritmo e cambi di scenari mai forzati, ma fa intuire di avere le idee molto chiare su come stuzzicare la curiosità dei propri fans.
Il lavoro di Alessandro Bocci è sempre molto buono, con il segno accurato e denso di chiaroscuri, tipici della scuola classica non solo fumettistica. Sbalordisce anche il fatto che nonostante l’enorme numero delle tavole disegnate ( 190 ) la qualità dei disegni non si abbassa mai e ben si abbraccia ai tempi di narrazione di Boselli.
Tantissima carne al fuoco in questi due numeri che sono solo il preludio, a leggere le indiscrezioni dello stesso Boselli sul sito della Sergio Bonelli Editore. Come visto l’autore è in grande forma, come d’altronde sembra essere il suo staff di disegnatori, almeno da quanto si evince dalle anteprime, sempre sul sito di Bonelli. Se il trend rimane a questi livelli aspettiamoci sei mesi intensissimi, degno festeggiamento in uno dei vessilli dell’innovazione di Casa Bonelli.

originale che si trova al link
http://www.ubcfumetti.com/dampyr/?IT-DP-97-98
© CMCT e UBCfumetti