Avengers Project Fase 1 Scheda 6

Iron Man

Avengers Project è stato ideato e proposto dall’autore a uBCfumetti alla fine del 2005 e doveva comporsi di schede enciclopediche dedicate al gruppo di eroi Marvel

Questa scheda enciclopedica è stata creata da
Claudio Mauricio Crimi Trigona
per il sito UBCfumetti
ed è stata pubblicata il 29 Aprile 2006

La seguente versione è riveduta e corretta dall’autore

Iron Man
Disegno di Moebius
© Marvel Comics

Iron Man è il sesto personaggio creato da Stan Lee ( Stanley Martin Lieber ) per la Marvel Comics, coadiuvato nella sceneggiatura dal fratello Larry e disegnato da Don Heck ( con la collaborazione di Kirby ) e debutta su Tales of Suspense n. 39 ( marzo 1963 ).

Copertina di
Tales of Suspense n. 39
( Marzo 1963 ).
contenente il primo episodio di
Iron Man
Disegno di Don Heck
© Marvel Comics

Come per tutti i suoi predecessori della Silver Age Marvel ( Thor escluso ), le prime avventure di Iron Man sono pervase da propaganda antisovietica per cui i suoi avversari si riducono ad essere Nikita Kruscev, presidente dell’allora Unione Sovietica, e tutto il suo apparato spionistico.

Nikita Kruscev
Tales of Suspense n. 52
Tavola 3 Vignetta 2
Aprile 1964
Disegno d Don Heck
© Marvel Comics

Fortunatamente le cose cambiano con l’inserimento di alcuni comprimari e, soprattutto, con l’arrivo di Gene Colan ( Adam Austin ) ( Tales to Suspense n. 73 – gennaio 1966 ) che, nei due anni in cui disegna il personaggio, sorprende per l’inventiva grafica.

L’Iron Man di Gene Colan
Tales of Suspense n. 96
Tavola 5 Vignetta 1
Dicembre 1967
© Marvel Comics

Rimane comunque l’aspetto di fondo che rende il personaggio principale, l’industriale Anthony Stark, lo specchio dell’anima degli Stati Uniti d’America: il sogno americano è il canto suadente usato dal governo USA per far convivere serenamente gli americani con un consumismo estremo e, soprattutto, con la tecnologia a fini prettamente bellici. In questo Anthony Stark non si è mai tirato indietro fornendo, soprattutto al principio, armi e tecnologia al proprio governo.

Alla fine del 1996, nell’ambito del progetto Heroes Return, Kurt Busiek ( Iron Man vol.3 n. 1 – novembre 1996 ) va oltre, donandogli una passionalità ed una profondità di pensiero che è più consona ad un personaggio così complesso. Infine Joe Quesada, nel 1999, sondando le paure sull’inquietante progresso tecnologico in cui viviamo, crea una bellissima avventura dove l’armatura diviene senziente ponendosi quesiti che portano morte e distruzione ( Iron Man Vol. 3 da n. 26 – dicembre 1998 a n. 31 – maggio 1999 ) e rendendo Tony Stark ed il suo mondo definitivamente più consono all’atmosfera di fine millennio.

Copertina di Joe Quesada
Iron Man Volume 3 n. 30
© Marvel Comics

Anthony Stark è figlio di Howard Stark, un ricchissimo industriale. Fin da bambino si rivela un genio di ingegneria e cibernetica e, grazie alle sue capacità , riesce a laurearsi al Massachusetts Institute of Technology. Rimasto orfano a 21 anni, ereditata l’azienda del padre e l’immensa fortuna economica con la quale crea le Stark Industries, intraprendendo rapporti di lavoro con il governo degli Stati Uniti a cui inizia a fornire armi sperimentali.
Divide così la sua vita tra il lavoro e il suo ruolo di play-boy miliardario.
Recatosi in Vietnam ( anche se nella traduzione dell’Editoriale Corno si parla di Corea ) per testare un’armatura Stark rimane vittima di una mina anti-uomo che lo ferisce e le cui schegge, entrate in circolo, minacciano il suo cuore.

Raccolto dai guerriglieri di Wong-Chu viene imprigionato con Ho Yinsen, fisico premio Nobel anch’esso esperto di cibernetica. È con lui che Stark, sollecitato da Wong-Chu desideroso di avere un’arma invincibile, costruisce un’armatura che è sì costruita a scopo bellico ma che contiene una piastra toracica contenente un magnete in grado di tenere lontane dal cuore di Stark le schegge di metallo vaganti. Finita l’armatura Anthony Stark la indossa e nel campo di guerriglieri scoppia una battaglia da cui l’uomo in armatura riesce a fuggire abbandonando però il corpo Ho Yinsen rimasto ucciso durante la battaglia ( Tales of Suspense n. 39 – marzo 1963 ).

Le condizioni sono ormai critiche
Tales of Suspense n. 39
Tavola 6 Vignetta 6
Marzo 1963
Disegno di Don Heck
© Marvel Comics

Tornato in America Stark decide di continuare a indossare l’armatura senza però rinunciare alla sua vita da magnate dell’industria bellica e play-boy. È così che nasce Iron Man.
Stark, nel tempo, perfezionerà l’armatura sempre più fino a farla diventare un’invincibile arma in grado di moltiplicare la forza di chi l’indossa, dotata di raggi repulsori sia negli stivaletti ( i raggi repulsori vengono usati per volare ) che nei guanti e di una miriade di congegni elettronici. La prima vera grande impresa è la fondazione del supergruppo i Vendicatori ( in Avengers 1 – settembre 1963 ).

Avengers n. 1
Tavola 22 Vignetta 8
Settembre 1963
Disegno di Jack Kirby
© Marvel Comics

Nel tempo Anthony Stark affronta parecchie e durissime prove tanto che la psicologia del protagonista risulta completamente modificata: le menomazioni a cui è stato sempre sottoposto ( prima il cuore ferito e poi completamente sostituito su Iron Man vol. 3 n. 31 – maggio 1999, la paralisi alle gambe a causa dell’attentato di una amante delusa su Iron Man 242 – maggio 1989 ) e lo stress psichico a causa dei continui attacchi e del senso di responsabilità per tante morti causate dalla sua tecnologia lo rendono finalmente un eroe.

L’armatura non è stata indossata solo da Anthony Stark ma anche da Happy Hogan (Tales of Sunspense n. 84 – novembre 1966), Eddie March ( Iron Man n. 65 – dicembre 1973 ) e James Rhodey ( Iron Man dal n. 170 – maggio 1983 al n. 194 – aprile 1985 ). Inoltre una delle versioni dell’armatura viene dotata di una unità di memoria talmente sofisticata che, prendendo coscienza di se, inizia una sfrenata corsa verso l’autodistruzione. Prima di morire dona a Stark un nuovo cuore artificiale ( Iron Man Vol. 3 da n. 26 – dicembre 1998 a n. 31 – maggio 1999 ).

Tra i tantissimi antagonisti con cui Iron Man si è scontrato nel tempo ( Justin Hammer, il Mandarino, la Dinamo Cremisi, Blizzard, lo Spettro ) due in particolare si sono convertiti al bene e sono addirittura diventati elementi fondamentali degli Avengers: Hawheye ( Occhio di Falco ) e Black Widow ( la Vedova Nera ).

Black Widow ( Vedova Nera ) Prima Apparizione
Tales of Suspense n. 52
Tavola 3 Vignetta 4
Aprile 1964
e
Hawheye ( Occhio di Falco ) Prima Apparizione
Tales of Suspense n. 57
Tavola 5 Vignetta 4
Settembre 1964
Disegni d Don Heck
© Marvel Comics

Un altro elemento molto importante è James Rupert Rhodey Rhodes.
Rhodey è amico di vecchia data di Anthony Stark. La loro amicizia risale alla guerra del Vietnam: grazie a lui, Stark riuscì a tornare negli Stati Uniti. Nel tempo, soprattutto durante il periodo in cui Stark era alcolizzato, lo ha sostituito come Iron Man. Per parecchio tempo ha indossato una variante dell’armatura originale divenendo War Machine.

War Machine
Copertina di Iron Man
Volune 1 n. 282
Disegno di Kevin Hopgood
© Marvel Comics

Guida alla lettura degli albi in italiano

Le avventure di Iron Man hanno esordito in Italia su Devil dal n. 23 al 126 per poi migrare su Uomo Ragno dal n. 131 al n. 185, dal 207 al 219, dal 238 al 283 ( con qualche salto di numero ) e sul Settimanale dell’Uomo Ragno dal n. 13 al n. 19 ( tutte serie dell’Editoriale Corno ). La Play Press ha dedicato al personaggio una collana propria confluita poi con Silver Surfer in Silver Surfer & Iron Man. Contemporaneamente su DP7 prima e su Namor poi ha recuperato alcuni episodi non pubblicati precedentemente. Con la nascita della linea Marvel Italia della Panini Comics il personaggio gode di un’intensa vita editoriale con Iron Man (seconda serie) e Iron Man & i Vendicatori. È comparso anche in numerose collane quali Marvel Magazine, Wiz, Marvel Miniserie, Marvel Mix, sempre edite dalla Panini Comics. La rivista Super Comics della MBP ha presentato Crash, un Graphic Novel realizzato da Mike Saenz, con immagini di William Bates e Mike Saenzdella divisione Epic tutto realizzato con grafica vettoriale.

Iron Man: Crash
Epic Graphic Novel
Giugno 1988
Immagine di William Bates e Mike Saenz
© Marvel Comics

Ristampe: esiste un volume cartonate edito da Comic Art nella collana Grandi Eroi che riproduce il primo Marvel Masterworks a lui dedicato e in cui sono ristampati una trentina di episodi da Tales of Suspense.

Screenshot della pagina web di uBC contenente la scheda
La scheda originale si trova al link
https://www.ubcfumetti.com/enciclopedia/?10134
© CMCT e UBCfumetti

Pubblicato da Claudio Mauricio Crimi Trigona

Scrittore, blogger e sceneggiatore. https://www.cmct.it https://ovviology.wordpress.com/ https://immaginidanzantiworpress.news.blog/

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