Avengers Project Fase 1 Scheda 4

Hulk

Avengers Project è stato ideato e proposto dall’autore a uBCfumetti alla fine del 2005 e doveva comporsi di schede enciclopediche dedicate al gruppo di eroi Marvel

Questa scheda enciclopedica è stata creata da
Claudio Mauricio Crimi Trigona
per il sito UBCfumetti
ed è stata pubblicata il 25 aprile 2006

La seguente versione è riveduta e corretta dall’autore

Copertina di
Incredible Hulk n. 1
Maggio 1962
Disegno di Jack Kirby
© Marvel Comics

L’incredibile Hulk è uno dei personaggi dell’universo Marvel che gode di più popolarità. Basti pensare che è l’unico, assieme all’Uomo Ragno, ad avere dedicate tre serie di cartoni animati, ben cinque serie di telefilm, quattro TV Movie ed un film che è tra i meglio riusciti tra le trasposizioni cinematografiche di fumetti, diretto da Ang Lee ( NDA: all’epoca in cui è stata scritta questa scheda enciclopedica il MCU della Disney era al di là di ogni possibile immaginazione ). L’idea base è accattivante anche se non inedita: quella dell’Io animalesco, celato nei recessi della nostra mente e nutrito da un’immensa frustrazione, un po’ Dottor Jekyll e un po’ Faust.

Stan Lee (Stanley Martin Lieber) e Jack Kirby (Jacob Kurtzberg), per altro, non hanno mai negato di essersi ispirati a Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, uno dei capolavori di Robert Louis Balfour Stevenson. L’anno della nascita editoriale è il 1962 e, forti dell’intensificarsi delle fobie nucleari ( in quell’anno infatti cessa la moratoria sugli esperimenti atomici e gli Stati Uniti danno il via a un nuovo intensissimo programma di sperimentazione ), i due autori varano una nuova serie ( The Incredible Hulk n. 1 – Maggio 1962) in cui, Bruce Banner, coinvolto in un incidente durante l’esperimento di una nuova potentissima bomba, subisce una trasformazione genetica per cui, se sottoposto a forte stress o rabbia, si trasforma in un essere dalla forza spaventosa e difficilmente governabile.

Hey! Look at you!
da Incredible Hulk n. 1
Tavola 5 Vignetta 6
Maggio 1962
Disegno di Jack Kirby
© Marvel Comics

Purtroppo la serie subisce anche lei il nefasto influsso Maccartista per cui è necessario attendere parecchi anni prima che il personaggio venga ridefinito a favore di uno dei fumetti meglio realizzati nella storia dei Comics. L’operazione riesce solo grazie allo scrittore Peter David che, affiancato da giovanissimi e allora sconosciuti disegnatori (Todd McFarlane e Dale Keown tra gli altri), non si limita a risollevare le sorti di una serie destinata ormai a ripetersi ossessivamente sullo sfondo di frasi quali Hulk spacca, Hulk distrugge e Perché i piccoli uomini blu non lasciano in pace Hulk? ( riferita ai poliziotti e non certo ai Puffi di Peyo). Con David il personaggio varia in modo camaleontico e si trasforma di volta in volta in soggetti dalla psicologia intensa.

Il guercio e Mr. Fixit
copertina di Wolverine
Vol. 2 n. 8
Giugno 1988
Disegno di John Buscema
© Marvel Comics

Il lettore conosce quindi Joe Fixit, l’immenso gorilla grigio ( chiaro ritorno alla primissima pigmentazione delll’Ulk degli inizi ) del malavitoso Michael Berengetti, a Las Vegas, elegantissimo, sempre affamato di sesso e violenza e dotato di un inquietantesenso dell’umorismo oppure Banner, un Hulk dalla potenza eccezionale ma dalla mente geniale.

Incredible Hulk
Vol. 2 n. 390
Febbraio 1992
Tavola 6
Disegno di Dale Keown
© Marvel Comics

L’obiettivo raggiunto da David è un continuo scambio di ruoli tra Hulk e Banner in un frenetico gioco di scatole cinesi per cui non si sa più quale sia l’elemento portante. Viene così ripristinato l’equilibrio creato da Lee e Kirby, per cui il lettore non sa se è Hulk ad essere un problema per Banner o viceversa, il tutto in una furiosa cavalcata contro villains di tutti i tipi. Nel 1998, dopo la saga di Onslaught, la serie viene affidata ad autori del calibro di John Byrne, Joe Casey ed Erik Larsen, fino ad arrivare a Bruce Jones che, nonostante il buon lavoro fatto, non riesce ad eguagliare i 132 episodi di Peter David.

Incredible Hulk
Vol. 2 n. 373
Gennaio 1991
Tavola 14 Vigneta 4
Disegno di Dale Keown
© Marvel Comics

Il Dottor Bruce Banner

Un’infanzia all’ombra di un padre dispotico, alcolizzato e colpevole dell’omicidio della madre, una vita di frustrazioni e rabbia repressa e una massiccia esposizione alle radiazioni gamma in età adulta sono all’origine delle drammatiche trasformazioni del Dottor Bruce Banner nell’incredibile Hulk. Siamo negli Stati Uniti durante la guerra fredda. Nella Desert Base, New Mexico, l’esercito sta testando una nuova, terribile arma: la bomba a raggi gamma. Alla supervisione del test il Dottor Banner, il geniale scienziato all’origine degli studi sui raggi gamma. Durante il conto alla rovescia Banner si rende conto che nel cuore del poligono nucleare si è intrufolato il giovane e spaccone Rick Jones, penetrato nell’area dell’esplosione per mostrare il proprio coraggio agli amici. Banner riesce a mettere al Jones ma viene investito dall’esplosione: il suo viscido collaboratore, una spia al soldo dell’Unione Sovietica, non ha fermato il countdown. Miracolosamente Banner ne esce vivo ma, appena ripresi i sensi, si trasforma in un mostruoso essere dalla pelle grigia, dalla mente semplicissima e dalla devastante forza distruttiva immediatamente scatenata, per poi tornare un normale essere umano, per quanto confuso e ignaro di quanto la sua mostruosa altra identità compie.

Copertina del graphic novel
Marvel Graphic Novel n. 29
The incredible Hulk and the Thing
Settembre 1987
Disegno di Berni Wrightson
© Marvel Comics

Con il tempo la pigmentazione del mostro diviene verde e le trasformazioni sono sempre più legate al livello di stress e sempre più sono la manifestazione della frustrazione accumulata. Frustrazioni alimentate ulteriormente dagli innumerevoli nemici che man mano va incontrando e che immancabilmente sconfigge.

Nemici come il Capo è Samuel Sterns, un individuo la cui assunzione di raggi gamma ha interessato solo la mente, al contrario di Banner. Utilizza la sua intelligenza super-umana per contrastare la furia del colosso verde. È sicuramente il suo nemico numero uno. Il Maestro è l‘inquietante versione di Hulk di un futuro alternativo.

Oppure Emil Blonsky, un’altra vittima delle radiazioni gamma che, associate alla sua indole criminale, lo trasformano nel terribile Abominio il cui unico fine è l’annientamento di Hulk.

The incredible Hulk
Vol. 2 n. 233
Tavola 1
Marzo 1979
Disegno di Sal Buscema
© Marvel Comics

Guida alla lettura degli albi italiani

La vita editoriale di Hulk in Italia è altrettanto complicata.
Inizialmente pubblicato in appendice a L’Uomo Ragno ( Editoriale Corno ) ottiene riviste proprie con le collane Hulk e i Difensori e “L’incredibile Hulk” per poi riconfluire in L’Uomo Ragno e nel Settimanale dell’Uomo Ragno ( tutte edite dall’Editoriale Corno ). Dopo l’isolato episodio pubblicato su Marvel della Labor Comics , Hulk approda sulle pagine di Fantastici Quattro della Star Comics e lì rimane fino a quando tutti i diritti sulle serie Marvel vengono passati alla Marvel Italia, poi confluita nella Panini Comics. Da allora viene pubblicato sulla rivista Devil & Hulk e Collezione Marvel 100%. Alcune miniserie e numeri unici sono stati pubblicati su Star Magazine ( Star Comics ), Marvel Magazine e Wiz ( Marvel Italia ). Nei primi sette numeri di Bhang e nei quattro numeri Eureka Avventura Classic ( tutte e due MBP ) vengono pubblicate le strisce giornaliere pubblicate a suo tempo sui quotidiani americani.

Banner
N. 1 Tavola 1
Vignette 2, 3 e 4
Settembre 2001
Disegno di Richard Corben
© Marvel Comics

Ristampe: la Comic Art ha pubblicato nella collana Grandi Eroi Marvel il volume tratto da Marvel Masterworks Hulk 1. Nei Classici del fumetto di Repubblica vengono ristampati molti episodi di Peter David e la versione a fumetti del film di Ang Lee. La Mondadori ha ristampato i numeri Incredible Hulk Vol. 3 da n. 1 a n. 11 e The Incredible Hulk Vol. 1 n. 1 nell’Oscar Mondadori Bestsellers 1339. La Panini Comics divisione Marvel Italia ha pubblicato i due volumi Futuro Imperfetto ( con la ristampa dell’omonima miniserie apparsa su Star Magazine, edita dalla Star Comics ) e Ground Zero che ristampa The Incredible Hulk Vol. 1 dal n. 340 al n. 346.

Screenshot della pagina web di uBC contenente la scheda
La scheda originale si trova al link
https://www.ubcfumetti.com/enciclopedia/?10604
© CMCT e UBCfumetti

Pubblicato da Claudio Mauricio Crimi Trigona

Scrittore, blogger e sceneggiatore. https://www.cmct.it https://ovviology.wordpress.com/ https://immaginidanzantiworpress.news.blog/

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